Ehila! Come va? Come forse vi avevo già raccontato, collaboro con l'Ufficio Relazioni Internazionali per scrivere degli articoli sulle attività organizzate per gli studenti stranieri qui a Cergy. Vi linko il primo mio articolo pubblicato sul sito dell'uni... magari è l'inizio di una carriera giornalistica!! Sognare non costa nulla, no?! Andate e leggete, evitate di guardare la foto, se possibile!!
http://www.u-cergy.fr/article9161.html
Baci baci
05 dicembre 2006
04 dicembre 2006
Mes amis à Paris
Mi sono dimenticata di raccontarvi una cosa super importante!!! Luca e Silvia sono venuti a trovarmi!!! A parte l'effetto accampamento (oltre a quello stalla) che si è creato nella mia stanza tutto è andato bene e siamo sopravvissuti. Lo so che Luca tu diresti "quasi per miracolo!!". Comunque ti assicuro che farti mangiare il cibo piccante di Salim non è stato un tentativo di avvelenamento intenzionale nei tuoi confronti!! Te si difisile!
Ora vi propino un po' di foto!
Qui è la prima sera, dopo il loro arrivo a Parigi, saranno le 2 e siamo in un baretto carino nel Marais.
Allora, qui siamo alla Comedie française a vedere il Cid di Corneille, si', lo so, fa molto chic e cultivée dirlo cosi', pero' è stato proprio molto bello!!

Questa foto è proprio da turisti a Parigi che tentano di integrarsi!! Baguette e viso sconcertato davanti alla piantina della metro rendono bene l'idea...
Bella pasticceria ma non troppo chic a Montmartre per mangiare il croissant a Parigi, visto che Luca ormai aveva rotto con 'sto cornetto!
Ora vi propino un po' di foto!
Qui è la prima sera, dopo il loro arrivo a Parigi, saranno le 2 e siamo in un baretto carino nel Marais.
Allora, qui siamo alla Comedie française a vedere il Cid di Corneille, si', lo so, fa molto chic e cultivée dirlo cosi', pero' è stato proprio molto bello!!
Questa foto è proprio da turisti a Parigi che tentano di integrarsi!! Baguette e viso sconcertato davanti alla piantina della metro rendono bene l'idea...
Bella pasticceria ma non troppo chic a Montmartre per mangiare il croissant a Parigi, visto che Luca ormai aveva rotto con 'sto cornetto!
Natale in avvicinamento
Mea culpa di nuovo!! Perdono immenso per essere cosi' negligente con il blog!!! Ma non so cosa sta succedendo, non ho proprio più tempo!!! Le settimane passano cosi' in fretta, è sempre il week-end (sarà perché comincia il giovedi' sera?!) e poi di nuovo un'altra settimana comincia! E cosi' siamo già quasi a Natale, e chi se ne rende conto? Anzi, le luminarie dappertutto e le vendite di Natale mi hanno un po'choccato, non me l'aspettavo proprio!! Me ne ero completamente dimenticata ed è stato quasi un colpo che mi ha riportato alla realtà: sono entrata all'Auchan e ho visto i Babbi Natale che pendevano ovunque minacciandomi e tentando di assalirmi!!! Ho già passato 3 mesi secchi qui, sono proprio volati. In più tutte le scadenze si avvicinano, ho un sacco di lavori scritti (in francese, ahhh) da consegnare e tutti gli esami alle porte (tutti prima di Natale), quindi da questo fine settimana mi sono messa seriamente sotto, lavoro alla grande e fruttuosamente, sono soddisfatta. Ma credo che sia cosi' un po' per tutti perché le feste sono improvvisamente calate in quantità e durata...
Devo cominciare a riflettere x i regali ma non sono proprio in clima. Pero' ne ho già presi 2, uno per Luci e uno per Orphée e ho già in mente quello per Norbo.
Non so perché ma ho la sensazione che in Italia sia iniziata la Christamas Card, vero? In 2 giorni ho ricevuto sms da gente che non si faceva sentire da secoli...
Bacio baciu!
Devo cominciare a riflettere x i regali ma non sono proprio in clima. Pero' ne ho già presi 2, uno per Luci e uno per Orphée e ho già in mente quello per Norbo.
Non so perché ma ho la sensazione che in Italia sia iniziata la Christamas Card, vero? In 2 giorni ho ricevuto sms da gente che non si faceva sentire da secoli...
Bacio baciu!
21 novembre 2006
Tranquilli, non vi ho abbandonati!
Lo so, è da un po' che non scrivo, immensamente perdono!! Ci sono cosi' tante cose da fare, gli esami si avvicinano (cavolo, manca solo un mese!!! Ma perché qui gli esami sono a dicembre, all'ultima lezione di corso?!) ed è dura tenere alto il ritmo festaiolo... ma mi impegno ;-))) !!
Sabato arrivano Luca e Silvia, non vedo l'ora!! Non oso immaginare come diventerà il buco della mia stanza, sovrappopolamento totale!! Ma insomma, con il sacco a pelo dovrebbe andare!! E mi tranquillizzo a sentire che Federico, un Italiano di Recanati in Erasmus qui, ne ha invitati 9 e non sa ancora dove li metterà!! Per domenica c'è un programma culturale super chic: andiamo alla Comedie française a vedere il Cid, opera teatrale di Corneille che sto leggendo ora (mi fa sentire molto intellettuale dire questa cosa!!)
Con Mani sono andata a vedere un film in francese che si chiama Prestige, molto interessante, mi ha tenuto sveglia, non facilissimo da seguire (soprattutto in francese) a causa dei vari flash back, dei trucchi di magia, dei travestimenti e dei doppi: merita.
Oggi altro colloquio per trovare uno stage, ormai l'ennesimo, diciamo che sono diventata una super esperta di "entretiens" ormai!! Pero' sono fiduciosa, ho avuto una buona sensazione per questo!! Ma dico sempre cosi', mal che vada se no mi sono fatta un giretto turistico a Parigi che non è mai male!!
Sabato arrivano Luca e Silvia, non vedo l'ora!! Non oso immaginare come diventerà il buco della mia stanza, sovrappopolamento totale!! Ma insomma, con il sacco a pelo dovrebbe andare!! E mi tranquillizzo a sentire che Federico, un Italiano di Recanati in Erasmus qui, ne ha invitati 9 e non sa ancora dove li metterà!! Per domenica c'è un programma culturale super chic: andiamo alla Comedie française a vedere il Cid, opera teatrale di Corneille che sto leggendo ora (mi fa sentire molto intellettuale dire questa cosa!!)
Con Mani sono andata a vedere un film in francese che si chiama Prestige, molto interessante, mi ha tenuto sveglia, non facilissimo da seguire (soprattutto in francese) a causa dei vari flash back, dei trucchi di magia, dei travestimenti e dei doppi: merita.
Oggi altro colloquio per trovare uno stage, ormai l'ennesimo, diciamo che sono diventata una super esperta di "entretiens" ormai!! Pero' sono fiduciosa, ho avuto una buona sensazione per questo!! Ma dico sempre cosi', mal che vada se no mi sono fatta un giretto turistico a Parigi che non è mai male!!
15 novembre 2006
BAGUEPI
07 novembre 2006
Foto di famiglia
Parents e Pesco alla scoperta di Parigi
Ehi!! Eccomi qua!! Lo so, è da un po' che non scrivo, ma ci sono state veramente troppe cose da fare!! E quella volta che riuscivo a mettermi, no che il server non mi postava quello che scrivevo!! E allora chiudi tutto e amen!! Ora spero di aver ritrovato un equilibrio nella relazione tra me e il computer, e soprattutto spero che stavolta pubblichi!!
Da dove cominciare?! Innanzitutto i parents e il Pesco sono venuti a trovarmi!!! Sono stata proprio contenta di vederli, anche se è stata dura!!! E' stato super a Charles De Gaulle, mentre li aspettavo che uscissero con i bagagli, sentire parlare dialetto veneto (il volo veniva da Verona) cosi':"Cio', dove nemo 'deso?"
Avevo preparato per la famigliola al completo un super piano d'attacco per l'esplorazione di Parigi in quattro giorni, con ritmi iper serrati e gambe che sarebbero diventate gelatina! Non abbiamo fatto proprio tutto, ma sono comunque fiera di come li ho fatti marciare nonostante la bassa considerazione e il poco rispetto di me in quanto guida! Non capisco, i cinesi/giapponesi o simili seguono l'ombrellino o la bandierina colorata come se fosse un totem, in una sacra processione, nessuno si sognerebbe di andare altrove, di fermarsi a guardare qualcos'altro o di controllare se dove li sta portando è giusto oppure no. Ma perché allora a me non succedeva cosi'?! E bisognava ogni due minuti fare la conta "1,2,3 e 4, bon ci siamo tutti andiamo!" o controllare che nel metro qualcuno indisciplinatamente non facesse di testa sua o che il papà non si perdesse all'Auchan isolandosi dal resto del gruppo nel reparto dei vini mentre obbligava gli altri a tornare dalla parte del pane "ché 'na baguette non xe sufficiente, bisogna torghene do"!!! Per non parlare poi del Pesco la cui preoccupazione principale riguardava lo stomaco e come riempirlo, e quando era riempito bisognava cominciare a pensare a come si sarebbe potuto riempite in seguito!! E dimenticavo, che sempre per il Pesco a Parigi non era importante vedere i monumenti bensi' fare la foto con essi per dimostrare solamente "io c'ero"! Pesco, sei peggio dei Cinesi!!
A parte tutto pero' è stato divertente, mi hanno fatto tribolare ma alla fine li ho addomesticati, l'ultimo giorno se la sarebbero potuta cavare senza di me e girare in metro (quasi) da soli! Abbiamo passato un bel week end e anche le piccole scaramucce ti fanno capire che l'aria di casa non cambia mai! E questo, per quanto un po' frustrante sul momento, è anche molto rassicurante! Ah, e poi mi hanno portato un sacco di regali!! Basti pensare che su tre valigie una era per me e nascondeva una piccola dispensa di cibo italiano, perché ovviamente Parigi è l'Africa e non ha supermercati!!! Comunque buonissimo, soprattutto i maxi pezzettoni di grana, gnam!!
Dimenticavo!! C'è stato anche l'incontro con la famiglia di Mani!! Sono sopravvissuta, questo è l'importante, e non ce la siamo cavata neanche cosi' male, pensavo peggio! A parte il mio lavoro continuo di interprete (perché inglese masticato poco, francese proprio per niente!!), i parents sono riusciti a comunicare in qualche modo: gesti, parole in inglese inventate o a cui cambiare la finale in "escion"! E poi ogni tanto anche un po' di fortuna non guasta: al ristorante la cameriera era Siciliana!
Terribile era quando tutti si coalizzavano contro di me, o meglio quando i genitori di Mani mi facevano i complimenti del tipo "Irene est vraiment gentille", la mamma rispondeva "No no, è solo quello che appare" e il papà la sosteneva!! Oppure il papà di Mani le ha detto che io e lei ci assomigliamo molto e lei se ne è uscita con la battuta: "Eh, madre sempre certa, padre mai!". O ancora, la nonna ha chiesto se sentono la mia mancanza e loro tutti convinti hanno risposto che almeno c'è un po' di pace in casa!!! Non è possibile!! E Mani che mi abbandonava ogni volta e mi toccava tradurre queste cose (che a volte ho prontamente censurato)!!!
Un bacio e alla prossima!!!
Famiglia, siete forti! Vi voglio bene, un abbraccio!!
PIIIIIIIII
Da dove cominciare?! Innanzitutto i parents e il Pesco sono venuti a trovarmi!!! Sono stata proprio contenta di vederli, anche se è stata dura!!! E' stato super a Charles De Gaulle, mentre li aspettavo che uscissero con i bagagli, sentire parlare dialetto veneto (il volo veniva da Verona) cosi':"Cio', dove nemo 'deso?"
Avevo preparato per la famigliola al completo un super piano d'attacco per l'esplorazione di Parigi in quattro giorni, con ritmi iper serrati e gambe che sarebbero diventate gelatina! Non abbiamo fatto proprio tutto, ma sono comunque fiera di come li ho fatti marciare nonostante la bassa considerazione e il poco rispetto di me in quanto guida! Non capisco, i cinesi/giapponesi o simili seguono l'ombrellino o la bandierina colorata come se fosse un totem, in una sacra processione, nessuno si sognerebbe di andare altrove, di fermarsi a guardare qualcos'altro o di controllare se dove li sta portando è giusto oppure no. Ma perché allora a me non succedeva cosi'?! E bisognava ogni due minuti fare la conta "1,2,3 e 4, bon ci siamo tutti andiamo!" o controllare che nel metro qualcuno indisciplinatamente non facesse di testa sua o che il papà non si perdesse all'Auchan isolandosi dal resto del gruppo nel reparto dei vini mentre obbligava gli altri a tornare dalla parte del pane "ché 'na baguette non xe sufficiente, bisogna torghene do"!!! Per non parlare poi del Pesco la cui preoccupazione principale riguardava lo stomaco e come riempirlo, e quando era riempito bisognava cominciare a pensare a come si sarebbe potuto riempite in seguito!! E dimenticavo, che sempre per il Pesco a Parigi non era importante vedere i monumenti bensi' fare la foto con essi per dimostrare solamente "io c'ero"! Pesco, sei peggio dei Cinesi!!
A parte tutto pero' è stato divertente, mi hanno fatto tribolare ma alla fine li ho addomesticati, l'ultimo giorno se la sarebbero potuta cavare senza di me e girare in metro (quasi) da soli! Abbiamo passato un bel week end e anche le piccole scaramucce ti fanno capire che l'aria di casa non cambia mai! E questo, per quanto un po' frustrante sul momento, è anche molto rassicurante! Ah, e poi mi hanno portato un sacco di regali!! Basti pensare che su tre valigie una era per me e nascondeva una piccola dispensa di cibo italiano, perché ovviamente Parigi è l'Africa e non ha supermercati!!! Comunque buonissimo, soprattutto i maxi pezzettoni di grana, gnam!!
Dimenticavo!! C'è stato anche l'incontro con la famiglia di Mani!! Sono sopravvissuta, questo è l'importante, e non ce la siamo cavata neanche cosi' male, pensavo peggio! A parte il mio lavoro continuo di interprete (perché inglese masticato poco, francese proprio per niente!!), i parents sono riusciti a comunicare in qualche modo: gesti, parole in inglese inventate o a cui cambiare la finale in "escion"! E poi ogni tanto anche un po' di fortuna non guasta: al ristorante la cameriera era Siciliana!
Terribile era quando tutti si coalizzavano contro di me, o meglio quando i genitori di Mani mi facevano i complimenti del tipo "Irene est vraiment gentille", la mamma rispondeva "No no, è solo quello che appare" e il papà la sosteneva!! Oppure il papà di Mani le ha detto che io e lei ci assomigliamo molto e lei se ne è uscita con la battuta: "Eh, madre sempre certa, padre mai!". O ancora, la nonna ha chiesto se sentono la mia mancanza e loro tutti convinti hanno risposto che almeno c'è un po' di pace in casa!!! Non è possibile!! E Mani che mi abbandonava ogni volta e mi toccava tradurre queste cose (che a volte ho prontamente censurato)!!!
Un bacio e alla prossima!!!
Famiglia, siete forti! Vi voglio bene, un abbraccio!!
PIIIIIIIII
01 novembre 2006
La Madonna di Guadalupe
Il pensiero di oggi va ad Adriana, collega comunicatrice dell'università di Padova, e al prof. Guizzardi. Come la cara Adri puo' ben immaginare, la ragione scatenante di questa dedica è dovuta a cio' che più la accomuna a questo prof, ossia la MADONNA DI GUADALUPE!!!!!! Come dimenticarsi di quelle "interessantissime" e "utilissime" lezioni di sociologia dei processi culturali, vero?! Ebbene, nessuno ci potrebbe credere ma la profonda conoscenza sulla Virgen de Guadalupe messicana, ormai quasi diventata nostra amica, si è rivelata incredibilemente utile, e non solo perché, citandola all'orale, abbiamo preso un bel voto!!!! Devo ammettere che ho proprio stupito Omar, un ragazzo messicano che vive alla residenza, quando ha sentito che sapevo cos'era la Virgen de Guadalupe (anche se quasi non sapevo come si chiama la capitale del Messico, in geografia sono una frana,mmmhh, e ignoravo anche che nel sud del suo paese ci fossero problemi politici tipo una semi rivoluzione da quello che ho capito). L'ho lasciato proprio a bocca aperta quando per di più gli ho sciorinato tutta la pappardella del mantello verde o blu o forse sia verde che blu insieme e che cio' rappresenta le due anime del paese: un colore sta per la messicanità-indios e l'altro per la messicanità-cattolica. (Ah, lui non la sapeva proprio 'sta storia, che anzi l'ha lasciato un po' cosi'!! Adri, che sia vera o ci siamo sorbite una palla per tre settimane di fila?!)
Insomma, come dire che tutto fa brodo, niente va buttato e anche cio' che impariamo e a volte ci sembra veramente una perdita di tempo puo' tornare utile nella vita!!! Penso positivo...
Insomma, come dire che tutto fa brodo, niente va buttato e anche cio' che impariamo e a volte ci sembra veramente una perdita di tempo puo' tornare utile nella vita!!! Penso positivo...
26 ottobre 2006
Parents in vista, mistero risolto e cena (NON festa) internazionale
Domani arrivano i parents e il Pesco!!! Wow!!! Vorrei vedere la faccia della mamma quando monta in aereo, lei che non ci è mai andata! Ovviamente Air France, le compagnie low-cost cadono! Ma è già un grande passo! Il grande arrivo è previsto a Charle de Gaulles alle 15.15 quindi a presto, anzi prestissimo!!! Qui ricomincerei la mia solita tiritera su come passa veloce il tempo e che già due mesi su sei se ne sono andati, ma per oggi mi contengo e vi risparmio!
Stamattina, anche se distrutta dalla serata, mi sono dedicata al lavaggio a fondo e alla sistemazione del bugigattolo in cui vivo, in grande onore dell'arrivo della famiglia, che fatica! Ma vedrete i risultati, altro che Erasmus=sporco, da me Erasmus=asettico!!
Il mistero della visita canadese è risolto: è un Italiano che studiava a Parigi e che ora è a fare un dottorato là. Ne approfitto per salutare questo assiduo frequentatore del mio blog: "Ciao!!" e per dirgli che mi fa molto piacere che ci sia cosi' affezionato. Bè, per non fare dispetto a nessuno saluto tutti, che se no lo so che ci rimanete male... CIAUZ e tanti bacini francesi!!




Ieri sera la cena internazionale si è trasformata proprio in una bella festa, senza alcuna autorizzazione di Karin, la femme da la residence, ma poco importa,non abbiamo distrutto (quasi) niente, a parte un cavatappi e forse una persiana, ma, come dico sempre, se si rompono vuol dire che non sono di buona qualità! All'inizio doveva essere qualcosa di intimo, circa 10 persone per mangiare insieme e assaggiare un po' di specialità dei diversi paesi ma alla fine quando c'è qualcosa che assomiglia a una festa si sa come va a finire, soprattutto con gli spagnoli, la voce si espande, tutti invitano tutti e viene fuori il festone!! Io sono stata invitata 4 volte da 4 persone diverse! Quindi a mia volta ho invitato Mani e altri tre suoi amici. Io e Jenny abbiamo fatto una pasta fredda con pomodorini, feta, tonno, mais, basilico ed è stata proprio spazzolata! Lionel, amico di Mani, ha preparato del pollo all'africana con del riso, le spagnole la tortilla de patatas, i messicani una specie di ripieno per una tortilla di altro tipo che sembrava un pane piatto, le ceche hanno portato un dolce... e poi non mi ricordo più! Ah, si', ovviamente vino e sangria!!
Mangia, bevi, balla e la serata è proprio ben riuscita, quando nessuno se l'aspettava! Nat c'ha provato con Iana la ceca, peccato che lei abbia già un ceco, Mani e Nico a fare i pagliacci come sempre ma non si sa se per l'alcol o se venga naturale, Jenny mega in colpa perché aveva detto a Dan e Salim di non venire alla "cena tra ragazze del corridoio della residenza" e questi a loro volta super offesi! E questi sono solo alcun flash della serata...
Bisogna raccontarne un'altra pero', in onore della verità. Alle 3 di notte, ma non ne sono poi cosi' sicura, poteva essere prima ma anche dopo, dopo aver sistemato tutto, fatto brillare (ma non proprio perché è veramente un'ardua impresa) la salle de réunion perché Karin o Katrin, come si chiama non so, non doveva scoprire nulla (noi non abbiamo fatto una festa, ben chiaro, era una cena tra intimi!!), Omar il messicano, prende la mezza bottiglia di sangria rimasta e le patatine e... gli cadono per terra dappertutto in mezzo alla sala, nooooooooooo!!!! Alla fine abbiamo arrangiato il tutto alla meno peggio mettendo lo sporco dietro la porta, queste si' che sono pulizie-erasmus!!!
Stamattina, anche se distrutta dalla serata, mi sono dedicata al lavaggio a fondo e alla sistemazione del bugigattolo in cui vivo, in grande onore dell'arrivo della famiglia, che fatica! Ma vedrete i risultati, altro che Erasmus=sporco, da me Erasmus=asettico!!
Il mistero della visita canadese è risolto: è un Italiano che studiava a Parigi e che ora è a fare un dottorato là. Ne approfitto per salutare questo assiduo frequentatore del mio blog: "Ciao!!" e per dirgli che mi fa molto piacere che ci sia cosi' affezionato. Bè, per non fare dispetto a nessuno saluto tutti, che se no lo so che ci rimanete male... CIAUZ e tanti bacini francesi!!




Ieri sera la cena internazionale si è trasformata proprio in una bella festa, senza alcuna autorizzazione di Karin, la femme da la residence, ma poco importa,non abbiamo distrutto (quasi) niente, a parte un cavatappi e forse una persiana, ma, come dico sempre, se si rompono vuol dire che non sono di buona qualità! All'inizio doveva essere qualcosa di intimo, circa 10 persone per mangiare insieme e assaggiare un po' di specialità dei diversi paesi ma alla fine quando c'è qualcosa che assomiglia a una festa si sa come va a finire, soprattutto con gli spagnoli, la voce si espande, tutti invitano tutti e viene fuori il festone!! Io sono stata invitata 4 volte da 4 persone diverse! Quindi a mia volta ho invitato Mani e altri tre suoi amici. Io e Jenny abbiamo fatto una pasta fredda con pomodorini, feta, tonno, mais, basilico ed è stata proprio spazzolata! Lionel, amico di Mani, ha preparato del pollo all'africana con del riso, le spagnole la tortilla de patatas, i messicani una specie di ripieno per una tortilla di altro tipo che sembrava un pane piatto, le ceche hanno portato un dolce... e poi non mi ricordo più! Ah, si', ovviamente vino e sangria!!Mangia, bevi, balla e la serata è proprio ben riuscita, quando nessuno se l'aspettava! Nat c'ha provato con Iana la ceca, peccato che lei abbia già un ceco, Mani e Nico a fare i pagliacci come sempre ma non si sa se per l'alcol o se venga naturale, Jenny mega in colpa perché aveva detto a Dan e Salim di non venire alla "cena tra ragazze del corridoio della residenza" e questi a loro volta super offesi! E questi sono solo alcun flash della serata...
Bisogna raccontarne un'altra pero', in onore della verità. Alle 3 di notte, ma non ne sono poi cosi' sicura, poteva essere prima ma anche dopo, dopo aver sistemato tutto, fatto brillare (ma non proprio perché è veramente un'ardua impresa) la salle de réunion perché Karin o Katrin, come si chiama non so, non doveva scoprire nulla (noi non abbiamo fatto una festa, ben chiaro, era una cena tra intimi!!), Omar il messicano, prende la mezza bottiglia di sangria rimasta e le patatine e... gli cadono per terra dappertutto in mezzo alla sala, nooooooooooo!!!! Alla fine abbiamo arrangiato il tutto alla meno peggio mettendo lo sporco dietro la porta, queste si' che sono pulizie-erasmus!!!
25 ottobre 2006
Yoga e convivenza possibile
Ieri sera sono andata ad un corso di yoga, ormai sono diventata una vera sportiva qui a Cergy e tra fitness e piscina ci puo' stare anche una disciplina orientale!!
Un aspetto positivo dell'Erasmus su tutti: si viene in contatto con tante realtà e tante culture di cui magari conosciamo l'esistenza ma di cui non abbiamo mai fatto esperianza concreta. Per di più credo che Parigi, e le sue banlieues in modo particolare, siano un luogo privilegiato per lo scambio culturale. E' impressionante la quantità di culture e di nazionalità presenti in Francia, la cosa che più mi colpisce pero' è che la loro convivenza è possibile!!! Venendo dall'Italia la realtà interetnica di Parigi è inimmaginabile. Primo motivo tra tutti è sicuramente che da noi l'immigrazione è di natura più recente. Ancora ci colpisce che vi siano bambini stranieri nelle scuole elementari. Qui invece gli stranieri(ma in realtà non bisognerebbe chiamarli cosi' perché molti di loro si sentono francesi al 100%) arrivano fino all'università!! Certo, adesso non voglio idolatrare la Francia, non è certo il paradiso terrestre, le difficoltà e le tensioni esistono e la parità economico-sociale è ancora lontana ma credo che questo paese abbia una marcia in più per quel che riguarda l'accoglienza, l'apertura e la convivenza. Lo straniero che apporta diversità non è solo negativo, non fa paura, non minaccia ma apporta richezza culturale. Non riesco a immaginare se e quando cio' avverrà anche in Italia.
Cosi' ieri sera, alla residenza nella sala comune, una ragazza indiana ci ha fatto una lezione di yoga. E sinceramente mi ha fatto molto piacere l'approccio con questa disciplina che ho sempre considerato un quasi-sport ma che non è affatto semplice o banale come puo' sembrare.
Un aspetto positivo dell'Erasmus su tutti: si viene in contatto con tante realtà e tante culture di cui magari conosciamo l'esistenza ma di cui non abbiamo mai fatto esperianza concreta. Per di più credo che Parigi, e le sue banlieues in modo particolare, siano un luogo privilegiato per lo scambio culturale. E' impressionante la quantità di culture e di nazionalità presenti in Francia, la cosa che più mi colpisce pero' è che la loro convivenza è possibile!!! Venendo dall'Italia la realtà interetnica di Parigi è inimmaginabile. Primo motivo tra tutti è sicuramente che da noi l'immigrazione è di natura più recente. Ancora ci colpisce che vi siano bambini stranieri nelle scuole elementari. Qui invece gli stranieri(ma in realtà non bisognerebbe chiamarli cosi' perché molti di loro si sentono francesi al 100%) arrivano fino all'università!! Certo, adesso non voglio idolatrare la Francia, non è certo il paradiso terrestre, le difficoltà e le tensioni esistono e la parità economico-sociale è ancora lontana ma credo che questo paese abbia una marcia in più per quel che riguarda l'accoglienza, l'apertura e la convivenza. Lo straniero che apporta diversità non è solo negativo, non fa paura, non minaccia ma apporta richezza culturale. Non riesco a immaginare se e quando cio' avverrà anche in Italia.
Cosi' ieri sera, alla residenza nella sala comune, una ragazza indiana ci ha fatto una lezione di yoga. E sinceramente mi ha fatto molto piacere l'approccio con questa disciplina che ho sempre considerato un quasi-sport ma che non è affatto semplice o banale come puo' sembrare.
24 ottobre 2006
La Castro e l'articolo
Come sempre eccomi alla sala di informatica, mia terza casa! Sono appena stata da Madame Castro, le ho portato il mio articolo, l'ha letto e ha corretto qualcosa, ma era molto contenta, anche perché , cosi' ha affermato, non lo deve fare lei!! Ha detto che lo pubblicano sul sito dell'università di Cergy, vogliono che faccia un chapeau anche, cioè un articoletto più breve di presentazione, e mi ha proposto di diventare la "reporter ufficiale" degli Erasmus per quel che riguarda avvenimenti e uscite speciali. Mi ha anche detto che mi mette in contatto con studenti francesi che si interessano a un sondaggio sugli Erasmus e se scrivo qualcos'altro anche con quelli del giornalino... tutto procede, sono contenta e questo nuovo incarichetto mi piglia un sacco!! Vi terro' aggiornati!! Ora vado da Nico perché Mani è a casa sua. Poi devo assolutamente andare a Trois Fontaines, il centro commerciale, perché il frigo piange.
Le Canada a visité mon blog!!!
Salut à tout le monde! ça va? J'ai decouvert aujourd'hui qu'il y a quelqu'un du Canada, Quebec, qui a visité mon blog!! ça me fait beaucoup de plaisir!!! Je suis devenue internationale!!!
Pour le/la Canadien/dienne: si tu retourne sur mon blog laisse moi un commentaire, s'il te plaît! J'aurais vraiment plaisir de faire ta connaissance!
Bisous, @++
Pour le/la Canadien/dienne: si tu retourne sur mon blog laisse moi un commentaire, s'il te plaît! J'aurais vraiment plaisir de faire ta connaissance!
Bisous, @++
23 ottobre 2006
Oggi piove, sono rintanata nella sala d'informatica aspettando che cessi, non ho voglia di bagnarmi per tornare a casa, anche se abito a un minuto a piedi dall'università. Sono veramente "piovofobica"!! Un'altra settimana di corsi e poi arriva il week-end dei santi (o dei morti, ma fa più impressione chiamarlo cosi'!) e i parents e il brother arrivano!! Il tempo qui è passato veramente velocemente, cavolo, è già quasi finito Ottobre e a me sembra sempre di essere arrivata da poco. A chi mi domanda quanto devo stare qua rispondo ancora sei mesi e non mi rendo conto che in realtà me ne restano solo quattro. Sono contenta di vedere la truppa familiare all'arrembaggio pero', li faro' scarpinare per bene a Parigi! Non oso immaginare con che valigia arriveranno per cinque giorni, ma non importa, meglio essere equipaggiati se fa freddo, vero mamma?!
Bene, ora vado, è smesso di piovere e la sala informatica chiude e non vorrei mai essere intrappolata all'interno dell'università tutta la notte, che incubo!! Anche perché stasera c'è una festa in piscina (gratis ovviamente, Pesco!)...
Bene, ora vado, è smesso di piovere e la sala informatica chiude e non vorrei mai essere intrappolata all'interno dell'università tutta la notte, che incubo!! Anche perché stasera c'è una festa in piscina (gratis ovviamente, Pesco!)...
21 ottobre 2006
Banlieues et voitures
Bisogna raccontare qualche dettaglio sul mondo parigino, o meglio sulle sue banlieues, che non sono esattamente cosi' chic e luccicanti come la facciata che questa bellissima e comunque affascinante metropoli mostra. La premessa al racconto pero' è la seguente: nessuno deve cominciare a preoccuparsi per me, temere per la mia salute né avere attacchi di panico perché qui va tutto bene e la situazione, qualcunque essa sia, è sempre gestibile.
La notte tra mercoledi' e giovedi' nel cortile della mia residenza è stata bruciata una vettura (cio' probabilmente farà venire in mente a qualcuno le innumerevoli scene viste al telegiornale circa un anno fa). Personalmente io non mi sono accorta di niente e non so come questo sia stato possibile perché mi hanno detto che si sono sentiti scoppi, sirene dei pompieri e della polizia. Rimane un mistero quanto il mio sonno possa essere pesante quando sono distrutta, sta di fatto che mi sono persa la diretta dell'avventura della settimana! Sono anche un po' giustificata pero' perché la mia stanza è dall'altro lato e non dà sul parcheggio, bensi' sulla strada.
Ad ogni modo non dev'essere stata affatto la prima macchina a subire questa sorte nei dintorni, visto che, quando sono arrivata, sempre nello stesso cortile, c'erano i rimasugli di una carcassa che sembrava essere un'auto.
La mattina del giovedi', quando mi hanno informata dell'accaduto, mi ero armata di macchinetta fotografica per fare un piccolo reportage, da brava scienziata comunicatrice, ma sono arrivata tardi perché avevano già sgomberato il tutto... so che qualcuno ha filmato fuoco,fiamme e pompieri, cerchero' di farmi dare il video cosi' poi ve lo mostro!
Ricordo a tutti di stare tranquilli, la piccola pi est petite mais elle est valiante!
La notte tra mercoledi' e giovedi' nel cortile della mia residenza è stata bruciata una vettura (cio' probabilmente farà venire in mente a qualcuno le innumerevoli scene viste al telegiornale circa un anno fa). Personalmente io non mi sono accorta di niente e non so come questo sia stato possibile perché mi hanno detto che si sono sentiti scoppi, sirene dei pompieri e della polizia. Rimane un mistero quanto il mio sonno possa essere pesante quando sono distrutta, sta di fatto che mi sono persa la diretta dell'avventura della settimana! Sono anche un po' giustificata pero' perché la mia stanza è dall'altro lato e non dà sul parcheggio, bensi' sulla strada.
Ad ogni modo non dev'essere stata affatto la prima macchina a subire questa sorte nei dintorni, visto che, quando sono arrivata, sempre nello stesso cortile, c'erano i rimasugli di una carcassa che sembrava essere un'auto.
La mattina del giovedi', quando mi hanno informata dell'accaduto, mi ero armata di macchinetta fotografica per fare un piccolo reportage, da brava scienziata comunicatrice, ma sono arrivata tardi perché avevano già sgomberato il tutto... so che qualcuno ha filmato fuoco,fiamme e pompieri, cerchero' di farmi dare il video cosi' poi ve lo mostro!
Ricordo a tutti di stare tranquilli, la piccola pi est petite mais elle est valiante!
19 ottobre 2006
Gli scientifici, questo mondo parallelo!
Siamo andati allora alla conferenza "Andiamo" per trovare uno stage in Italia o per studiarci, non è stata cosi' male, spero che se ne possa trarre qualcosa di buono per Mani! Unico dettaglio della serata: ero completamente fuori luogo!!! La conferenza era rivolta a università di ingegneria, telecomunicazioni, informatica, commercio... insomma diavolerie di un altro pianeta per me! Ad un certo punto un prof. mi si rivolge, sentendo che parlo Italiano, per domandarmi cosa faccio, perché sono qui e le solite domande di routine. Appena dico che in realtà sono venuta per accompagnare Mani e che io studio Lettere Moderne (si, lo so, Scienze della Comunicazione, non l'ho dimenticato, ma qui sono sotto Lettere!) borbotta un "ahm, umph", si gira dall'altra parte e non mi parla più! Che gentili questi scientifici! Sono sempre più convinta che un anche minimo avvicinamento tra scienze esatte e scienze sociali o umane sia veramente arduo e molto lontano... Da inguaribile pessimista realista un po' idealista ma ben ancorata al suolo quale sono (e anche un po' petacchina direbbe Pesco) mi sono almeno goduta il buffet gratis!!
17 ottobre 2006
Va
Niente di nuovo o di particolarmente rilevante sotto il sole (anzi le nuvole...) nella giornata di oggi. Il mio articolo per l'esame di Analyse du discours journalistique procede, conto di terminare per il fine settimana. Incrociamo le dita... Oggi pomeriggio vado con Mani a Parigi, c'è una conferenza per trovare stage in aziende italiane (ovviamente il tutto è rivolto a studenti francesi) e chissà che non ne spunti fuori una bella possibilità, mai perdere le speranze!
Ho visto, ma non ho molto ben capito, che alcuni miei compagni scienziati comunicatori padovani hanno aperto una specie di blog-romanzo. Qualcuno ne sa qualcosa? Mi spiegate cos'è e chi lo gestisce? Ma bisogna fare un lavoro del genere per l'esame di Guidolin? La cosa mi preoccupa un po', anche se non è certo ancora il momento di pensarci!
Bacini
Ho visto, ma non ho molto ben capito, che alcuni miei compagni scienziati comunicatori padovani hanno aperto una specie di blog-romanzo. Qualcuno ne sa qualcosa? Mi spiegate cos'è e chi lo gestisce? Ma bisogna fare un lavoro del genere per l'esame di Guidolin? La cosa mi preoccupa un po', anche se non è certo ancora il momento di pensarci!
Bacini
13 ottobre 2006
Tortilla
Per tranquillizzare le acque volevo informare il mondo intero che godo di buona salute, che non ho corso alcun pericolo e che non avete nulla da temere: rompero' le scatole ancora a lungo!!
Passando ad altro, ieri abbiamo mangiato la vera tortilla spagnola fatta da una vera Spagnola, Helena, una ragazza Erasmus che abita sul mio stesso corridoio della residenza, gnam! E soprattutto penso che abbiamo sfidato il guinness dei primati riuscendo a mangiare in sei nella piccola anticamera dell'appartamento che credo sia di tre metri quadrati!
Adesso vi saluto, vado a comprare i biglietti per mangiare in mensa! Stasera vado a pattinare sul ghiaccio, lo stadio è ad un minuto a piedi da casa mia e il venerdi'sera è gratis!
Buon appetito!
Passando ad altro, ieri abbiamo mangiato la vera tortilla spagnola fatta da una vera Spagnola, Helena, una ragazza Erasmus che abita sul mio stesso corridoio della residenza, gnam! E soprattutto penso che abbiamo sfidato il guinness dei primati riuscendo a mangiare in sei nella piccola anticamera dell'appartamento che credo sia di tre metri quadrati!
Adesso vi saluto, vado a comprare i biglietti per mangiare in mensa! Stasera vado a pattinare sul ghiaccio, lo stadio è ad un minuto a piedi da casa mia e il venerdi'sera è gratis!
Buon appetito!
12 ottobre 2006
Coucou!
Ieri mattina benvenuto ufficiale agli Erasmus da parte del preside dell'università, non si è preso certo in anticipo il tipo visto che siamo più o meno tutti qua da un mese almeno! Ma meglio tardi che mai! Ho intenzione di scrivere un articolo a riguardo e magari me lo pubblicano sul giornalino dell'uni! Madame Castro era tutta eccitata all'idea! Ci hanno anche riempito di regalini tipo maglietta dell'uni, portachiavi, penna, quintali di volantini e borsa a tracolla, non male!, nella quale c'era un'altra bella scorta di volantini e un altro piccolo regalino, cioè o un alcol test o un condom con annesso lubrificante! Guarda te che regali fa l'università di Cergy, altro che Padova!
Passando ad altro, la mia ricerca di stage continua. Ieri sono andata ad un nuovo colloquio (il primo non è andato male e il posto sembrava proprio interessante, peccato che volessero a tempo pieno con probabile possibilità di assunzione alla fine...). Ieri è stato proprio choccante e me ne sono scappata a gambe levate, più o meno. Esco dalla metro, dopo un ora e mezza di viaggio, e mi ritrovo nel 18°arrondissement di Parigi, cioè dopo Monmartre e Pigalle, zona malfamatissima e a ragione devo dire!! Altro che la Parigi da sogno delle cartoline! Un posto pieno di immigrati, sembrava l'Africa, povertà tangibile, edifici degradati, bambini/e di cinque o sei anni che camminavano da soli per strada come se fosse normale... Arrivo all'edificio a cui mi hanno dato appuntamento ma sono in anticipo, entro in un bar-tabac che è giusto di fianco, anche questo degradato, spoglio, vecchio e con un senso di onticcio. Ad ogni modo mi hanno fregato e mi hanno fatto pagare un caffé un euro e mezzo lo stesso! E il bagno del bar non aveva neanche una vera porta! Decido di non trattenermi là un minuto di più e di andare in anticipo all'appuntamento, sono più o meno le 2 e mi spettano per le 14:30.
Entro in questo edificio popolare che deve servire da alloggio per le famiglie disagiate. Tutto scuro, nessuno all'ipotetica reception, io mi addentro sempre più e credo di essere finita in un magazzino di stoccaggio di roba vecchia e usata: tavoli e sedie ammassati ovunque, vecchi computer uno sopra l'altro... Salgo le scale e ci trovo tre vecchie che si stanno bevendo un caffé. Comincio a rendermi conto del perché sull'annuncio dicevano "associazione di volontariato". Mi mandano a parlare con una ragazza sui trent'anni, stesso tipo di ambiente tetro, lei tenuta malissimo con i capelli unti e abiti niente di speciale. Io con la mia giacchetta e la mia borsetta da fighetta mi sento proprio fuori luogo. Cominciamo a parlare, mi spiega cosa fa la loro associazione e che vorrebbero farle un po' di pubblicità, che ovviamente è uno stage gratuito e che non pagano neanche la Carte Orange del metro(!) perché sono un'associazione di volontariato e non hanno fondi. Io non lo dico troppo esplicitamente ma è lampante anche alla tipa che non è quello che cerco. Saluto, ringrazio e me ne vado, all'uscita guardo l'orologio e non sono ancora le 14:25!! E' meglio che mi sbrighi, un'ora e mezza di metro mi aspetta, fortuna che a Cergy c'è Mani e che andiamo un po' in piscina (gratis).
Ieri mattina benvenuto ufficiale agli Erasmus da parte del preside dell'università, non si è preso certo in anticipo il tipo visto che siamo più o meno tutti qua da un mese almeno! Ma meglio tardi che mai! Ho intenzione di scrivere un articolo a riguardo e magari me lo pubblicano sul giornalino dell'uni! Madame Castro era tutta eccitata all'idea! Ci hanno anche riempito di regalini tipo maglietta dell'uni, portachiavi, penna, quintali di volantini e borsa a tracolla, non male!, nella quale c'era un'altra bella scorta di volantini e un altro piccolo regalino, cioè o un alcol test o un condom con annesso lubrificante! Guarda te che regali fa l'università di Cergy, altro che Padova!
Passando ad altro, la mia ricerca di stage continua. Ieri sono andata ad un nuovo colloquio (il primo non è andato male e il posto sembrava proprio interessante, peccato che volessero a tempo pieno con probabile possibilità di assunzione alla fine...). Ieri è stato proprio choccante e me ne sono scappata a gambe levate, più o meno. Esco dalla metro, dopo un ora e mezza di viaggio, e mi ritrovo nel 18°arrondissement di Parigi, cioè dopo Monmartre e Pigalle, zona malfamatissima e a ragione devo dire!! Altro che la Parigi da sogno delle cartoline! Un posto pieno di immigrati, sembrava l'Africa, povertà tangibile, edifici degradati, bambini/e di cinque o sei anni che camminavano da soli per strada come se fosse normale... Arrivo all'edificio a cui mi hanno dato appuntamento ma sono in anticipo, entro in un bar-tabac che è giusto di fianco, anche questo degradato, spoglio, vecchio e con un senso di onticcio. Ad ogni modo mi hanno fregato e mi hanno fatto pagare un caffé un euro e mezzo lo stesso! E il bagno del bar non aveva neanche una vera porta! Decido di non trattenermi là un minuto di più e di andare in anticipo all'appuntamento, sono più o meno le 2 e mi spettano per le 14:30.
Entro in questo edificio popolare che deve servire da alloggio per le famiglie disagiate. Tutto scuro, nessuno all'ipotetica reception, io mi addentro sempre più e credo di essere finita in un magazzino di stoccaggio di roba vecchia e usata: tavoli e sedie ammassati ovunque, vecchi computer uno sopra l'altro... Salgo le scale e ci trovo tre vecchie che si stanno bevendo un caffé. Comincio a rendermi conto del perché sull'annuncio dicevano "associazione di volontariato". Mi mandano a parlare con una ragazza sui trent'anni, stesso tipo di ambiente tetro, lei tenuta malissimo con i capelli unti e abiti niente di speciale. Io con la mia giacchetta e la mia borsetta da fighetta mi sento proprio fuori luogo. Cominciamo a parlare, mi spiega cosa fa la loro associazione e che vorrebbero farle un po' di pubblicità, che ovviamente è uno stage gratuito e che non pagano neanche la Carte Orange del metro(!) perché sono un'associazione di volontariato e non hanno fondi. Io non lo dico troppo esplicitamente ma è lampante anche alla tipa che non è quello che cerco. Saluto, ringrazio e me ne vado, all'uscita guardo l'orologio e non sono ancora le 14:25!! E' meglio che mi sbrighi, un'ora e mezza di metro mi aspetta, fortuna che a Cergy c'è Mani e che andiamo un po' in piscina (gratis).
10 ottobre 2006
Ancora foto...
Visto che sono in vena di pubblicare foto eccone delle altre di serate precedenti!
Compleanno di Jin, coreana che vive con Bruno
Fouad, amico di Mani ma anche sosia o fratello minore di Trezeguet!
Serata narghilé a casa di Theo, ragazzo bulgaro amico di Salim e che ora è in Erasmus ad Alicante
Jenny e Salim la serata della partita Barça-Werder Bremen, fortunatamente per tutti noi finita 1-1!
Compleanno di Jin, coreana che vive con Bruno
Fouad, amico di Mani ma anche sosia o fratello minore di Trezeguet!
Serata narghilé a casa di Theo, ragazzo bulgaro amico di Salim e che ora è in Erasmus ad Alicante
Jenny e Salim la serata della partita Barça-Werder Bremen, fortunatamente per tutti noi finita 1-1!
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